|
 |
|
 |
| |
PONTIFICIO
ATENEO S. ANSELMO
Chiesa, Società e
Monachesimo
Congresso Internazionale a S. Anselmo
ROMA -
L’apertura dei lavori del II International
Symposium Monastic, organizzato dal Pontificio Ateneo
S. Anselmo in collaborazione con
l’Istituto Monastico e il Centro Studi Anselmiana è iniziata
ieri alle 18.00 in punto alla presenta dei 50 relatori
intervenuti per discutere sul tema: Church
Society and Monasticism.
L’apertura dei lavori del simposio, che è stato
diviso in tre sezioni (sezione A - Monachesimo Occidentale;
sezione B - Monachesimo Orientale; sezione C - Regola
Benedettina), è iniziata con il saluto del
Decano della Facoltà di Teologia, p. Daniël
Hombergen, osco, nonché relatore del Simposio,
il quale ha indirizzato ai partecipanti, ai collaboratori
che hanno reso possibile il Simposio e agli sponsor
la sua gratitudine. Il suo augurio è che questo
congresso possa diventare una continuazione degna
di quella prima esperienza iniziata quattro anni
fa e che “quello che
tutti voi” rivolgendosi ai relatori
intervenuti “lascerete
qui, sarà un arricchimento, con una rinnovata
motivazione ed ispirazione” quale migliore
regalo per un Simposio Internazionale.
La
parola è passata poi al Rettore Magnifico dell’Ateneo,
p. Mark Sheridan, osb, anch’egli relatore del Simposio. Nel
suo saluto ha spiegato che, il tema del simposio, “rappresenta
un vasto ombrello sotto cui molti soggetti differenti possono essere
inclusi”. Il suo pensiero va anche al dodicesimo Congresso
Internazionale della Regulae Benedicti Studia e agli interventi
riguardo alla regola di Benedetto che formano una sezione separata
all’interno del congresso.
L’interesse del simposio è di sottolineare
i molti differenti ruoli che la vita monastica ha
svolto nelle differenti società e chiese (orientali,
bizantine ed occidentali). “Ci
sono stati molti generi di scambio fra i monasteri,
le società e le varie chiese. La tradizione
monastica ha ricevuto molto dalla cultura, compreso
la tradizione filosofica, del mondo antico. Inoltre
ha contribuito molto allo sviluppo di varie culture.
Persino è stata cruciale nella sopravvivenza
di alcune chiese: per esempio quella in Egitto”.
L’augurio
del Rettore è che nei giorni a seguire possa crearsi l’occasione, “per
gli eruditi provenienti da molti ambiti e culture differenti, di
scambiare le informazioni sugli argomenti di loro interesse e di
trovare anche l’occasione per creare nuovi contatti ed ottenere
informazioni di scambio ad un livello informale quale parte importante
del simposio”.
Domani alle ore 9.00 inizieranno le tre sezioni contemporaneamente
nelle aule del nostro Ateneo.
|
Per
informazioni rivolgersi a:
Ufficio Relazioni
Pubbliche
Pontificio
Ateneo s. Anselmo
Piazza Cavalieri
di Malta, 5 00153 - Roma
tel./fax: +39
06 57 91 410
ufficiostampa@santanselmo.org |
|
|
|