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PONTIFICIO
ATENEO S. ANSELMO
Aventino colle sconosciuto.
Incontri culturali aventinesi
Roma - Tra
i colli dell’urbe, l’Aventino è forse
quello archeologicamente meno noto. Elemento di assoluto
interesse per la conoscenza classica della città eterna,
rappresenta ancora oggi un fertile terreno di ricerca,
volto a colmare un vuoto importante nella mappa complessiva
della città antica al punto che quasi nessuno tra
i molteplici monumenti elencati nei Cataloghi Regionari
(documento redatto al principio del IV sec. d.C.) è stato
identificato con certezza. A tal fine sono stati organizzati
presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo una serie di incontri
serali di elevato interesse storico archeologico promossi
dall’Istituto Nazionale di Studi Romani a partire
da venerdì 27 ottobre p.v., per rendere noti gli
studi effettuati in questi ultimi anni. Gli incontri aventinesi
presenteranno le acquisizioni derivate dalle indagini archeologiche
più recenti, tracciando le linee generali per una
ripresa dell’interesse sul quartiere e si discuteranno
approfonditamente temi quali la cristianizzazione dell’Aventino,
l’insediamento della comunità benedettina
sul colle ed i restauri alle chiese aventinesi nell’occasione
del Giubileo del 1600.
Il primo appuntamento
è previsto per il 27 ottobre p.v. alle ore 21 presso
il Pontificio Ateneo S. Anselmo (Piazza dei Cavalieri di
Malta, 5). In tale occasione, la dott.ssa Alessandra Capodiferro,
funzionario della Soprintendenza Archeologica di Roma per
l’Aventino, parlerà della topografia antica
del colle con la relazione dal titolo: L’antico
Aventino alla luce dei vecchi e nuovi rinvenimenti.
Il secondo appuntamento è previsto per il 24 novembre
p. v. alle ore 21.00 presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo
(Piazza dei Cavalieri di Malta, 5). In tale occasione,
la dott.ssa Paola Quaranta, funzionario della Soprintendenza
Archeologica di Roma per l’Aventino, pronuncierà la
seconda parte della relazione: L’antico
Aventino alla luce dei vecchi e nuovi rinvenimenti.
Il terzo appuntamento è previsto per il 26 gennaio
p.v. alle ore 21.00 presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo
(Piazza dei Cavalieri di Malta, 5). In tale occasione,
la dott.ssa Laura Vendittelli, funzionario della Soprintendenza
Archeologica di Roma e direttore del complesso della Crypta
Balbi, pronuncierà la relazione: Il
tempio di Diana sull’Aventino. Ipotesi di posizionamento
e ricerca archeologica.
Il quarto appuntamento è previsto per il 23 febbraio
p.v. alle ore 21.00 presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo
(Piazza dei Cavalieri di Malta, 5). In tale occasione,
la prof.ssa Letizia Pani Ermini, docente dell'Università degli
Studi "La Sapienza" di Roma, pronuncierà la
relazione: Dallo
spazio cristiano all’insediamento fortificato.
Il quinto appuntamento è previsto per il 23 marzo
p.v. alle ore 21.00 presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo
(Piazza dei Cavalieri di Malta, 5). In tale occasione,
la prof.ssa Daniela Gallavotti Cavallero, docente di Storia
dell’Arte Moderna all’Università della
Tuscia, Viterbo, pronuncierà la relazione: I
restauri alle chiese dell’Aventino per il giubileo
dell’anno 1600.
Il sesto ed ultimo appuntamento è tenuto dal Rev.mo
Prof. Pius Engelbert, osb, Abate emerito e docente presso
il Pontificio Ateneo S. Anselmo in Roma che pronuncierà la
relazione: L’insediamento
benedettino a Roma. |
Incontri
culturali aventinesi
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Per
informazioni rivolgersi a:
Ufficio Relazioni Pubbliche
Pontificio Ateneo s. Anselmo
Piazza Cavalieri di Malta,
5 00153 - Roma
tel./fax: +39 06 57 91 410
ufficiostampa@santanselmo.org |
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