Oggi è il
 

URP

 
       
 
     
News
     
     
     
      Link
       
  Facoltà
      Docenti
      Segreteria
      Pubblicazioni
       
  Badia Primaziale
S. Anselmo
     
     
       
       
       
       
       
../home > news  

PONTIFICIO ATENEO S. ANSELMO

“S. Anselmo... una oasi dove è possibile trovare cibi e bevande intellettuali e spirituali”

ROMA - Alle ore 17.00 è iniziata la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico del nostro Ateneo con la celebrazione dei Vespri solenni dello Spirito Santo presieduta dal Gran Cancelliere, Rev.mo Abate Primate Notker WOLF o.s.b.
Successivamente, il Rev. P. Mark SHERIDAN o.s.b., al secondo anno del suo mandato di Rettore Magnifico dell’Ateneo bendettino, ha dato lettura del suo discorso di inaugurazione citando Gregorio Taumaturgo e paragonando S. Anselmo alla scuola di Origene a Cesarea. Il tema centrale del suo discorso si è focalizzato sul lavoro iniziato lo scorso anno accademico e sulla necessità di continuare il lavoro di “formare studiosi, insegnanti e capi della Chiesa di domani, che siano in grado di portare avanti e di adattare la ricca eredità della Chiesa alle nuove situazioni”.
L’intervallo musicale eseguito al pianoforte da Christian Alejandro Almada o.s.b. ha introdotto la prolusione “Dalla Riforma necessaria alla Rifoma non sufficiente. Il movimento liturgico come effetto del Concilio Vaticano II?” del prof. Andrea Grillo, docente ordinario della Facoltà di Teologia del nostro Ateneo.
Nelle linee del suo discorso il prof. Grillo pone l’accento sul movimento del “percorso della conversazione” partendo “dalla considerazione articolata del titolo: la Necessità della Riforma non ha mai inteso essere identificata, né prima né poi, con la sua Sufficienza. Il fatto che noi tutti siamo caduti nella tentazione di parificare il necessario con il sufficiente, ci ha condotti a perdere il senso della misura e delle proporzioni, affidando tutto il peso della svolta liturgica alle spalle troppo strette di modifiche formali, e non valorizzando dimensioni e aspetti sostanziali (ecclesiali e spirituali) che oggi non possono più attendere. Così siamo caduti tutti vittime di quel formalismo che pure volevamo a tutti i costi superare”.
Di qui la precisazione del sottotitolo: “se è importante distinguere la necessità dalla non sufficienza della Riforma Liturgica, ciò può essere fatto soltanto sulla base di una profonda riconsiderazione della “questione liturgica” come fondamento e motivo del Movimento Liturgico. Proprio questa riconsiderazione ci porterà a rileggere il rapporto tra ML e RL in un senso che oserei definire inverso o capovolto: non più dal ML come causa alla RL come effetto, ma piuttosto - e sorprendentemente - dalla RL come causa al ML come effetto! Questo ML non sta più dietro di noi, alle nostre spalle, ma davanti a noi, nel nostro presente e avvenire ecclesiale. E per questo ci chiede di essere compreso altrimenti”.
Scarica il testo:
  - prolusione del Rettore: vers. italiana
  -
prolusione del Prof. Andrea Grillo : vers. italiana

Inaugurazione dell'Anno Accademico 2006-2007

 

Per informazioni rivolgersi a:
        Ufficio Relazioni Pubbliche
        Pontificio Ateneo s. Anselmo
        Piazza Cavalieri di Malta, 5 00153 - Roma
        tel./fax: +39 06 57 91 410
        ufficiostampa@santanselmo.org
 
     
        
© - Pontificio Ateneo S. Anselmo