Il
Collegio Sant'Anselmo, eretto in Roma dal beato Innocenzo
XI con la Costituzione Apostolica "Inscrutabili" del
22 marzo 1687 come Istituto di studi teologici della Congregazione
cassinese O.S.B, fu restaurato da Leone XIII il 4 gennaio
1887 per gli alunni di tutte le Congregazioni benedettine.
Il diritto di conferire i gradi accademici, concesso "viva
voce" da Leone XIII il 20 agosto 1891, venne confermato
da S. Pio X con il Motu Proprio "Praeclara inter opera" del
24 giugno 1914, stabilendo che "il Collegio di S. Anselmo...
come le altre Accademie esistenti nell'Urbe, ottenesse il privilegio
di conferire tutti i gradi accademici in Filosofia, in Sacra
Teologia, in Diritto Canonico agli alunni del clero secolare
e regolare". Il 15 gennaio 1933 Pio XI insignì l'"Istituto
Accademico del Collegio Internazionale di S. Anselmo de Urbe" del
titolo di "Pontificio". Con decreto della S. Congregazione
dei Seminari e delle Università degli Studi del 21 marzo
1952, fu eretto nella Facoltà di Teologia l'Istituto
di Studi Monastici e, con decreto del 17 giugno 1961, il Pontificio
Istituto Liturgico, munito di propri Statuti e con facoltà di
organizzare corsi speciali validi per il conseguimento della
Licenza e del Dottorato in Sacra Teologia con specializzazione
liturgica. Con decreto del 23 agosto 1978 la S. Congregazione
per l'Educazione Cattolica innalzava il Pontificio Istituto
Liturgico al grado di facoltà con l'autorità di
concedere i gradi accademici di Licenza (SL.L.) e Dottorato
(SL.D.) in Sacra Liturgia. Gli Statuti generali dell'Ateneo
e quelli delle facoltà di Filosofia, Sacra Teologia
e Sacra Liturgia sono stati approvati dalla Congregazione per
l'Educazione Cattolica il 21 aprile 1987.
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