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SPECIALIZZAZIONE DOGMATICO-SACRAMENTARIA
Coordinatore: prof. Andrea Grillo
DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA
La teologia sacramentaria, nella sua lunga e ricca storia, costituisce l’ambito di
riflessione in cui lo studente può specializzarsi con particolare attenzione per alcuni
aspetti portanti di questo campo del sapere teologico, recuperando il rapporto significativo
con la tradizione in tre suoi aspetti fondamentali:
a) la tradizione come linguaggio complesso della fede, che può essere compreso
appieno soltanto attraverso un esercizio di competenza multi- e inter-disciplinare.
L’attenzione alla storia e alle scienze umane, alla teologia sistematica e alla teologia
liturgica, alla base biblica e alla elaborazione patristica, costituiscono i punti di forza
del programma proposto;
b) la tradizione come linguaggio plurale della Chiesa, che può essere ascoltato
fino in fondo solo quando si percorrono le diverse letture che la prospettiva
ecumenica è in grado di rivelare, nell’intreccio tra oriente e occidente, tra antico e
moderno, tra universale e particolare;
c) la tradizione come linguaggio autorevole della prassi credente, che può essere
vissuto, compreso e trasmesso soltanto quando si coglie la domanda pastorale intrinseca
al sapere classico sui sacramenti e che, dopo una radicale messa in questione,
la recente storia ecclesiale ha cercato di rinnovare, predisponendo nuove competenze
e nuovi approcci, per riscoprire la natura di “actio sacra” del sacramento.
Per queste sue caratteristiche la “specializzazione in teologia sacramentaria” mira
alla formazione di futuri docenti, di pastori e di soggetti ministeriali della “ecclesia”,
perché approfondiscano culturalmente e pastoralmente l’aspetto simbolico-rituale
della tradizione, con la consapevolezza delle complesse mediazioni culturali e teologiche
che ciò richiede. E’ quindi naturale che tale impostazione non solo favorisca,
ma quasi esiga, l’ospitalità riservata a studenti di altre appartenenze ecclesiali. L’
integrazione di interdisciplinarità, ecumenismo e vocazione pastorale garantiscono
un rapporto equilibrato rispetto agli sbocchi accademici e/o pastorali cui gli studenti
saranno destinati o vorranno dedicarsi.
La Specializzazione in Teologia Sacramentaria rilascia tre tipi di titoli accademici:
1. Il grado di Diploma “Master of Arts in Theology” (II ciclo:1 anno)
Requisiti: gli studenti si iscrivono a tutti i corsi obbligatori di due semestri (per un
anno) e sostengono gli esami fino raggiungere 42 crediti ECTS. Partecipano inoltre ad
un seminario e presentano una tesina conclusiva di almeno 30 pagine. Il voto del
diploma è calcolato per il 70% sulla media degli esami e per il 30% sul voto della
tesina.
Nota Bene: Questo diploma non è un grado accademico. Gli esami superati, però,
verranno omologati qualora lo studente volesse completare il programma per compiere
il curriculum per la Licenza.
2. Il grado di Licenza (II ciclo: 2 anni)
Requisiti: secondo le norme del Processo di Bologna gli studenti nuovi per il grado
della Licenza devono giungere ad un numero totale di 120 crediti ECTS (European
Credit Transfer System). I corsi obbligatori, corsi opzionali e due seminari devono
coprire almeno 80 ECTS (= 53 crediti vecchi). La tesi di Licenza e l’esame comprensivo
valgono 30 ECTS. Per due esami-verifica, in cui lo studente dimostra l’abilità
di leggere e capire due lingue moderne (inglese, francese, tedesco, spagnolo), saranno
consentiti 10 ECTS. Oltre i corsi del programma, per raggiungere il numero dei
crediti (ECTS) necessario lo studente può seguire più corsi o produrre un elaborato
scritto per un corso di 3 ECTS che darebbe il valore di 5 ECTS al corso. Così si può
aumentare anche il valore di un secondo corso di 3 ECTS.
Il voto della Licenza è calcolato per il 30% sulla media degli esami, per il 30% sul
lavoro scritto, per il 10% sulla difesa del lavoro in sede di discussione e per il 30%
sull’esame comprensivo
3. Il grado di Dottorato (III ciclo: 2 anni)
Nel terzo ciclo gli studenti sono portati alla pienezza della maturità scientifica
mediante la elaborazione della Tesi di Dottorato. Per favorire questo lavoro viene
organizzato un corso seminariale, cui partecipano alcuni docenti e tutti i dottorandi
della specializzazione (per almeno i primi due anni di lavoro), allo scopo di elaborare
la loro tesi.
Gli studenti che hanno conseguito altrove il grado di licenza possono essere ammessi
al ciclo del dottorato alle stesse condizioni solo se la licenza ottenuta sia coerente
con la Specializzazione. Se la continuità tra i cicli viene parzialmente a mancare,
spetta al Consiglio del Decano, sentito il Coordinatore, determinare il piano di
studi da seguire. |