ISTITUTO
MABILLON
Specializzazione in
Storia della Teologia
Coordinatore: prof. Eduardo López-Tello García, osb
Una delle cifre caratteristiche del nostro tempo è il
grande sviluppo della coscienza storica. Considerando la lunga
prospettiva del fenomeno umano, la coscienza storica è un
evento relativamente recente, risalente al massimo agli ultimi
secoli. Le sempre crescenti conoscenze in molti campi del sapere,
compreso lo studio comparato del linguaggio, della biologia,
dell'antropologia, della fisica e dell'astronomia, hanno infatti
contribuito ad una maggiore consapevolezza del processo storico,
che determina un universo mentale molto diverso da quello dell'antichità e
del Medio Evo.
Nell'ambito degli studi teologici
l'indagine critica circa lo sviluppo della dottrina cristiana
ha portato ad un nuovo apprezzamento di numerosi elementi di
questo sviluppo ed ha spesso condotto ad una revisione di opinioni
ormai date per acquisite. Negli ultimi due secoli la
critica storica dei testi sacri ha portato ad una nuova scoperta
del loro contesto e del loro significato originario, come anche
del ruolo differente svolto dai testi nelle diverse epoche
storiche.
Il confronto con l'eredità dottrinale
della tradizione cristiana - che per la maggior parte è stata
formulata in una prospettiva molto diversa e con una coscienza
storica molto più limitata della nostra - è una
delle sfide più urgenti e difficili da affrontare per
i teologi cristiani di oggi. Sebbene i più recenti studi
teologici siano stati meglio informati da una coscienza dello
sviluppo storico, è indispensabile pervenire a una visione
globale più integrale dello sviluppo della teologia
nella storia e delle diverse influenze che hanno favorito lo
sviluppo storico della teologia e delle teologie nelle diverse
tradizioni cristiane.
Uno studio interdisciplinare,
comparato ed ecumenico può condurre ad un rinnovato
apprezzamento delle nostre radici comuni, delle nostre differenziazioni
storiche e delle nostre complementarità esistenziali.
Questo programma può interessare:
Studenti e futuri professori di ogni chiesa e confessione
cristiana:
- che desiderino impegnarsi nella
ricerca in storia della teologia e/o in
teologia comparata;
- che vogliano prepararsi a prender
parte al dialogo ecumenico;
- che sono interessati all'articolazione
degli studi teologici e alla sua riforma
L'Istituto Mabillon, intitolato al ben noto studioso
benedettino del diciasettesimo secolo, Jean Mabillon, fondatore
della Paleografia e tra i pionieri della moderna metodologia
storica, offre un programma specializzato in "Storia della
Teologia" per la acquisizione dei gradi accademici di
licenza e di dottorato (S.T.L., S.T.D.).
Il programma per la licenza
si svolge in due anni (4 semestri) e si conclude con la difesa
di un lavoro scritto (di 50-70 pagine). La licenza è indispensabile
per iniziare gli studi di dottorato che durano generalmente
due anni e per il quale sono richiesti due corsi addizionali,
un seminario e un progetto di ricerca per l'elaborazione di
una tesi. La tesi viene presentata e difesa in una seduta pubblica.
I corsi proposti coprono i
seguenti ambiti disciplinari:
1. storiografia, comprendente lo sviluppo della metodologia
storiografica e l'estendersi della coscienza storica a partire
dal Rinascimento;
2. corsi generali sull'intero sviluppo della teologia cristiana,
con speciale attenzione al concetto di teologia, allo sviluppo
della metodologia teologica e alla relazione della teologia
con le altre discipline;
3. corsi generali su tutta la storia della interpretazione
delle Scritture.
4. corsi di teologia comparata nei diversi periodi: ad es.
periodo patristico, medievale, riformato, contemporaneo ecc.;
5. corsi dedicati a problemi e concetti particolari, ad es.
alla nozione di "tradizione", al rapporto tra teologia
e scienze naturali ecc.;
6. corsi su speciali sviluppi teologici, ad es. il movimento
ecumenico nei suoi contesti storici.
Jean Mabillon
Abbiamo scelto
l'illustre monaco benedettino Jean Mabillon (1632-1707) come
patrono e modello per lo studio della Storia della Teologia
per il suo contributo originale e decisivo allo sviluppo della
conoscenza storica, come anche per la sua devozione alla tradizione
monastica ed ecclesiale. Mabillon entrò nel monastero
di S. Remy della Congregazione benedettina di S. Mauro nel
1653. Dal 1664 visse nell'Abbazia di S. Germain-des-Prés
(Paris) dove svolse la sua attività di studioso in collaborazione
con Luc D'Achéry, Bernard de Montfaucon e altri. Il
suo contributo più famoso allo sviluppo della metodologia
storica fu il De Re Diplomatica, pubblicato nel 1681,
nel quale sviluppò le leggi generali da impiegare per
provare l'autenticità dei documenti medioevali. Tra
le prove da impiegare nella valutazione dei documenti egli
incluse i materiali di scrittura, la scrittura, i sigilli e
altri strumenti di autenticazione, come le formule ufficiali
e la terminologia utilizzata in diversi periodi. Egli dimostrò che
la base per determinare l'autenticità dei documenti
dipende dalla coerenza e dalla correttezza di tutte queste
caratteristiche. Il rilievo di ogni tipo di anacronismo è in
grado di rivelarne invece l'inautenticità. Lo studio
che Mabillon fece di uno di questi criteri – quello della
scrittura - fondò una delle più importanti discipline
storiche, la paleografia. Inoltre Mabillon è giustamente
famoso per la sua edizione delle opere di S. Agostino, per
il suo Traité des études monastiques (Manuale
di studi monastici) nel quale difese l'importanza del lavoro
intellettuale contro il riformatore cistercense De Rancé,
e per la sua ultima grande opera, gli Annales Ordinis S.
Benedicti (Annali dell'ordine benedettino). Mabillon fu
un appassionato studioso del passato, dotato di una vivida
immaginazione storica. Fece anche numerosi viaggi nelle biblioteche
di Francia, Germania, Svizzera e Italia, alla ricerca di documenti
storici. La sua opera dimostrò la rispettabilità della
scienza storica in un'epoca in cui essa veniva giudicata con
un certo scetticismo.
Coordinatore: prof. Eduardo López-Tello García, osb
Descrizione del Programma
Per l’iscrizione è richiesto il baccalaureato
in Teologia, o una preparazione teologica equivalente (e.g.
seminario?) da verificare con un esame di ammissione. L’Istituto
rilascia due tipi di titolo:
1. Grado di Licenza in teologia
(S.T.L.) (II ciclo: 2 anni)
Requisiti: secondo le norme del cosiddetto “Processo
di Bologna” gli studenti
nuovi del grado di Licenza devono raggiungere il limite
di 120 crediti ECTS (European Credit Transfer System).
Le equivalenze rispetto al vecchio sistema dei crediti
sono le seguenti:
1 cr. = 1,5 ECTS;
2 cr. = 3 ECTS;
3 cr. = 5 ECTS;
4 cr. = 6 ECTS.
La tesi di Licenza e l’esame comprensivo valgono 30
ECTS. Per due esami-verifica, in cui lo studente dimostra l’abilità di
leggere e capire due lingue moderne (inglese, francese, tedesco,
spagnolo), saranno dati 10 ECTS. I corsi obbligatori, i corsi
opzionali e i due seminari devono coprire almeno 80 ECTS. Per
raggiungere questo numero lo studente può seguire più corsi,
oppure produrre (oltre all’esame) un elaborato scritto
per un corso di 3 ECTS che lo innalzerebbe al valore di 5 ECTS
o di 6 ECTS se si tratta di un lavoro sintetico di più grandi
dimensioni. Procedendo in questo modo si può aumentare
il valore anche di più di un corso di 3 ECTS.
Il voto della Licenza è calcolato per il 30% sulla media
degli esami, per il 30% sul lavoro scritto, per il 10% sulla
difesa del lavoro in sede di discussione e per il 30% sull’esame
comprensivo.
I corsi opzionali non sono previsti nel programma generale
dell’Istituto Mabillon. Lo studente può scegliere
questi corsi negli altri programmi della Facoltà Teologia
o delle altre Facoltà. Con l’approvazione del
Decano possono essere elaborati programmi personalizzati.
2. Il grado di dottorato in teologia
(S.T.D.) (III ciclo)
Requisiti: per coloro in possesso della licenza dell’Istituto
Mabillon, si chiedono 2 corsi e un seminario. Gli studenti
che hanno conseguito altrove il grado di licenza possono essere
ammessi al ciclo del dottorato alle stesse condizioni solo
se la licenza ottenuta sia coerente con la Specializzazione.
Se la continuità tra i cicli viene parzialmente a mancare,
spetta al Consiglio del Decano, sentito il Coordinatore, determinare
il piano di studi da seguire. |