1º semestre - 1º anno
Corsi propedeutici
74015 - Introduzione storico- teologica ai sacramenti - 1 cr = 1,5 ECTS
Il corso guida ogni studente nella riscoperta del proprio patrimonio di competenza “istituzionali”, onde preparare adeguatamente il terreno di competenze teologiche
in vista dell’approfondimento a 360 gradi sollecitato dalla Specializzazione.
(Corso solo per 1° anno).
Bibliografia: A. Grillo - M. Perroni - P.R.Tragan (ed.), Corso di teologia sacramentaria,
voll.1-2, Brescia 2000; F.-J. Nocke, “Sacramentaria generale e
speciale”, in Th. Schneider (ed.), Nuovo corso di dogmatica, II, Brescia 1995,
219-451; Celebrare il mistero di Cristo, I-II. Roma 1993; Th. Schneider, Segni
della vicinanza di Dio. Compendio di teologia sacramentaria, Brescia 1985; H.
Vorgrimler, Teologia dei sacramenti, Brescia 1992.
P. Regan – S. Morra
74040 - Introduzione biblico-esegetica ai sacramenti - 1 cr = 1,5 ECTS
Culto, tempio e sacerdozio nella tradizione biblica: esame degli antecedenti anticotestamentari
e dei presupposti neotestamentari della teologia dei sacramenti
(Corso solo per 1° anno)
Bibliografia: F. Hahn, Il servizio liturgico nel crisianesimo primitivo (Studi Biblici
20), Brescia 1972; G. Theissen, La religione dei primi cristiani. Una teoria
sul cristianesimo delle origini, Torino 2004.
M.P. Scanu – M. Perroni
74500 - Seminario metodologico I (per gli studenti del I anno) - 2 cr = 3 ECTS
Il seminario costituisce per gli studenti del I anno una introduzione al lavoro di
ricerca scientifica nel campo della teologia sacramentaria. Esso mira a fornire le
competenze necessarie alla ricerca bibliografica, alla schedatura dei testi e alla
stesura di un testo “a regola d’arte”.
M. Pfeifer – M. Zupi
75500 - Seminario metodologico II (per gli studenti del II anno) - 2 cr = 3 ECTS
Il seminario ha lo scopo di avviare gli studenti del II anno alla scelta del tema della loro dissertazione per il conseguimento della licenza, alla elaborazione dello
schema da presentare per la approvazione da parte del Consiglio del Decano, alla
ricerca bibliografica ed infine alla accurata stesura del lavoro.
A. Grillo - P. Regan
Sacramentaria generale
74008 - Fondamento antropologico-simbolico della sacramentaria
Il corso evidenzia il passaggio della sacramentaria dal paradigma di “strumento”
al paradigma dell’esperienza simbolica e rituale. Lungi però da fuggire in una
visione nominalistica dei “segni” sacramentali, i concetti di “simbolo” e di “rito”, purché siano ricuperati nel loro originario spessore antropologico, fanno
riemergere la fondamentale coabitazione di fede, azione e linguaggio nella
teologia dei sacramenti. Attraverso l’esposizione di vari contributi autorevoli si
rintracciano i presupposti del dibattito teologico attuale.
Bibliografia: G. Bader, Art. Ritus, III. Kirchengeschichtlich und systematischtheologisch
(TRE 29, 270-279); L.-M. Chauvet, Symbole et sacrement. Une
relecture sacramentelle de l’existence chrétienne, Paris 1987 (tr. It. 1990); O.
Casel, Fede, gnosi e mistero. Saggio di teologia del culto cristiano, a cura di
A. Grill o, Padova 2001 (orig. Ted.: Glaube, Gnosis und Mysterium, in: jlw 15
[1941], 155-305); C. Krause, Mysterium und Metapher. Metamorphosen der
Sakraments- und Worttheologie bei Odo Casel und Günter Bader (LQF 96),
Münster 2007, 189-204; 331-399; G. Bonaccorso-A.Gril o, La fede e il telecomando.
Televisione, pubblicità e rito, Assisi 2001; A. Grill o / M. Perroni / P.R.
Tragan (edd.), Corso di teologia sacramentaria, vol. I, Brescia 2000 (articoli di
E. Salmann e G. Bonaccorso, 171-196; 345-376).
C. Krause
74011 - Sacramenti e competenza morale - 1 cr. = 1,5 ECTS
1. Il trattato “De Sacramentis” nella tradizione dei manuali post-tridentini. 2. I sacramenti
come “paradigmi” della vocazione cristiana e della missione ecclesiale. 3. I sacramenti
come conferimento di competenza (operativa) nella chiesa e nel mondo.
Bibliografia: I. Hödl, “Kirchliches Sakrament - kirchenliches Engagement”, in ZKTh
95 (1973) 1-19; Th. S. Kuhn, The Structure of Scientific Revolutions, Chicago 21969
(tr. it. Torino 1978; tr. ted. Frankfurt a.M. 21976); K. Rahner, “Überlegungen zum
personalen Vollzug des sakramentalen Geschehens”, in Schriften zur Theologie X,
405-429 (tr. it. N.S. V; tr. ingl. Theological Investigations X); E. Ruffi ni, “Simbolismo,
sacramentalità e stile di vita cristiana”, in T. Goffi (ed.), Problemi e prospettive di
teologia morale, Brescia 1976, 289-313; M. Löhrer (ed.), Sacramenti ed etica (Studia
Anselmiana 109), Roma 1993.
B. Malfèr
74041 - Pratiche antropologiche, istituzionali, personali, ecclesiali: i sacramenti
nel tessuto delle pratiche culturali - 2 cr. = 3 ECTS
Il corso si propone di utilizzare alcuni metodi dei Cultural Studies nella lettura e
interpretazione dei sacramenti per verificare se alcuni nodi della interpretazione
teologica attuale dei sacramenti possono essere arricchiti dal punto di vista di
una pratica culturale, come incrocio di canoni formalizzati, saperi silenziosi e
produzioni del vissuto.
Bibliografia: J. Bossy, Dalla comunità all’individuo. Per una storia sociale dei sacramenti
nell’Europa moderna, Torino, 1998; M. De Certeau, Debolezza del credere.
Fratture e transiti del cristianesimo, Troina, 2006; C. Lutter – M. Reisenleiter (a
cura di M. Cometa), Cultural Studies: un’introduzione, Milano, 2004.
S. Morra
Sacramentaria speciale
74021 - NT: Alle origini del battesimo cristiano - 1 cr. = 1,5 ECTS
Presupposti e antecedenti storico-religiosi del battesimo cristiano. Dal battesimo
di Gesù nel Giordano al battesimo “nel nome di Gesù”. La prassi delle comunità
post-pasquali secondo il libro degli Atti. Prospettive teologiche delle diverse tradizioni
neotestamentarie: Paolo, Giovanni, Matteo.
Bibliografia: G. Barth, Il battesimo in epoca protocristiana (Studi Biblici 79),
Brescia 1987; P.-R. Tragan (ed.), Alle origini del battesimo cristiano (Studia
Anselmiana 106), Roma 1991; Id., Il battesimo dei cristiani nel NT. Prassi e
significato teologico. Dizionario di spiritualità biblico-patristica 6: Battesimo-Purificazione-Rinascita, Roma 1993, 17-161; S. Légasse, Naissance du Baptême
(Lectio divina 153), Paris 1993 (tr. it. Cinisello Balsamo 1994); L. Hartmann,
Die Taufe in den neutestamentlichen Schriften (ANRW 26.4).
M. Perroni
74023 - Battesimo e confermazione: teologia dell’iniziazione cristiana -
2 cr. = 3 ECTS
Il grande sacramento della iniziazione cristiana si sviluppa in tre fasi o momenti.
In questo corso si presenteranno due di loro (Battesimo, Confermazione), sempre in prospettiva unitaria (l’insieme della iniziazione) in modo di avere costantemente
presente l’orizzonte della riflessione teologica sui sacramenti trattati. Si svilupperanno
i fondamenti biblici, patristici e dogmatici in un percorso diacronico per
offrire un fondamento alla riflessione ulteriore, che avrà conto delle dimensioni
storico – salvifica (cristologia, pneumatologia, ecclesiologia), teologica – personale
(dal peccato alla giustizia; dalla giustizia alla santità vera) e celebrativa: il
mistero della Chiesa. Si svilupperà anche la problematicità di alcune questioni: il
battesimo dei bambini, l’ordine dei sacramenti, il rapporto pastorale e/o teologia.
Bibliografia: Aa.Vv., Corso di teologia sacramentaria. II. I sacramenti della
salvezza, Brescia 2000; M. Augé, L’iniziazione cristiana. Battesimo e confermazione,
Roma 2000; P. Caspani, La pertinenza teologica della nozione
di iniziazione cristiana, Milano 1999; P.A. Muroni, L’ordine dei sacramenti
dell’iniziazione cristiana, Roma 2007; I. Oñatibia, Bautismo y confirmación,
Madrid 2000.
E. López-Tello
74029 - Teologia Sistematica: Il cristianesimo e il sacrificio - 2 cr. = 3 ECTS
Il concetto di sacrificio, tradizionalmente centrale nella teologia sacramentaria,
appare oggi di difficile comprensione, a motivo di molteplici e ricorrenti obiezioni,
rimozioni o letture distorcenti che ha ricevuto nell’arco degli ultimi secoli, sia
dentro che fuori la Chiesa. Il corso si prefigge di ricostruire per sommi capi la
genealogia delle attuali difficoltà nei confronti del sacrificio, per poi tentare di
precisare il ruolo e l’accettabilità di questa categoria nell’esperienza cristiana
e nella comprensione dei sacramenti, chiarendo i diversi aspetti che vi sono
implicati (vittima, espiazione, sostituzione, ecc.).
Bibliografia: S. Ubbiali , (a cura di), Il sacrificio: evento e rito, Padova 1998;
C. Grottanelli , Il sacrificio, Bari 1999; M. Marin, – M. Mantovani, Ira e
sacrificio. Negazione del divi no e dell ’umano?, Roma 2004; E. Mazza, (a
cura di), L’idea di sacrificio. Un approccio di teologia liturgica, Bologna
2002.
G. Meiattini
74034- La tradizione recente sulla teologia dei sacramenti nelle Chiese orientali (I) -
2cr. = 3 ECTS
In questo corso proporremo un panorama generale della letteratura teologica
sui sacramenti degli ultimi secoli nelle varie Chiese orientali. Faremo una
presentazione dei vari sacramenti secondo alcuni autori più importanti.
Bibliografia: G. Graf, Geschichte der chistlichen arabischen Literatur, Vol. III e
IV (1949-1953); R. Hotz, Sakramente im Wechselspiel zwischen Ost und West
(1979); J. Meyendorff , La Teologia bizantina. Sviluppi storici e temi dottrinali
(1984); Y. Spi teris, La Teologia ortodossa neo-greca (1992).
T. Pott
74037 - Eucaristia - 2 cr. = 3 ECTS
Questo corso ha tre parti: 1. la considerazione delle prefigurazione dell’eucaristia
nell’Antico Testamento, la sua realizzazione nel Nuovo Testamento e gli
eventi del fondamento delle comunità cristiane; 2. lo sviluppo della comprensione
dell’eucaristia dalle tradizioni patristiche fino ad oggi; 3. la sistematica della
odierna comprensione teologica ed antropologica dell’eucaristia.
Bibliografia: C. Giraudo, Eucaristia per la chiesa. Prospettive teologiche a partire dalla“lex orandi” (PUG Aloisiana 22), Brescia - Roma 1989; A. Nitrola, L’eucaristia forza
dell’unità. La dimensione escatologica dell’eucaristia nel dialogo tra cattolici e protestanti,
Casale Monferrato 1992; D.N. Power, Il mistero eucaristico: infondere nuova vita
alla tradizione (Biblioteca di teologia contemporanea 93), Brescia 1997; J. Reumann, The
Supper of the Lord. The New Testament, Ecumenical Dialogues and Faith and Order on
Eucharist, Philadelphia 1984; M. Thurian, L’Eucaristia: memoriale del Signore, sacrificio
di azione di grazia e d’intercessione (Teologia oggi 2), Roma 1967.
J. Puglisi
Seminari [2 cr. = 3 ECTS]
74409 “Parola e Sacramento”: seminario ecumenico
Il seminario intende mettere a confronto alcuni testi della tradizione protestante,
cattolica ed ecumenica, Il lavoro seminariale sarà strutturato con introduzione dei
docenti ai diversi testi e con la ricerca personale e/o di gruppo degli studenti sui
testi proposti. Gli studenti presenteranno, a turno, i risultati della loro ricerca e
orienteranno la discussione collettiva.
Bibliografia: Sarà indicata.
E. Genre - J. Puglisi
74415 - Perdono e Riconciliazione: due concetti chiave per il IV o sacramento. Il
loro significato in alcuni autori contemporanei.
Bibliografia: Sarà indicata.
B. Hidber
25406 - Adolf von Harnack: L’essenza del cristianesimo.
Descrizione sotto (II Ciclo per la Licenza in Filosofia, pag. 52).
A. De Santis
2° semestre - 1° anno
Sacramentaria generale
74035 - I sacramenti nella spiritualità posttridentina - 2 cr. = 3 ECTS
Per la spiritualità del cristiano, i sacramenti celebrati nella comunità ecclesiale,
sono sempre stati un luogo eminente per incontrare Gesù Cristo e rinnovare la
propria esistenza. Nel periodo posttridentino, però, la vita cristiana, più che dalla
liturgia, sarà ritmata dall’ascesi e dalla morale. È vero, quindi, che la spiritualità
cercherà alimento piuttosto nelle devozioni private? Ecco su quanto il corso si
propone di indagare, concentrandosi sui sacramenti dell’eucaristia, della penitenza
e dell’Ordine. Per fare questo vi si avvarrà di sintesi storico-spirituali e -liturgiche
per paragonarle con le testimonianze letterario-spirituali in merito.
Bibliografia: L. Artuso, Liturgia e spiritualità. Profilo storico, Padova 2002
(Caro Salutis Cardo, Sussidi 4), 77-116; L. Bouyer - E. Ancili , Storia della spiritualità,
10 voll., Bologna 1984-1993; A. Caprioli , “Liturgia e spiritualità nella
storia: problemi, sviluppi e tendenze”, in Liturgia e spiritualità. Atti della XX
Settimana di Studio dell’AP, 25.-30.8.1991, Roma 1992, [11]-25; P.-M. Gy, “Liturgie
et vie spiritelle II: Liturgies occidentales”: DSp IX (1976) 899-914; M.
Philip on, Les sacrements de la vie chrétienne, Paris 1956.
M. Pfeifer
74042 - Sacramento, tradizione e riforma liturgica - 2 cr. = 3 ECTS
La riforma liturgica è un argomento spesso discusso, accettato generalmente
come una necessità, ma che da sempre suscita grandi polemiche. Abitualmente,
però, si fa astrazione in questa discussione da qualsiasi senso concettuale della
riforma liturgica, della sua possibilità in assoluto o di una metodologia relativa.
In questo corso studieremo la parola e il concetto del sostantivo ‘riforma’ e,
soprattutto, del verbo ‘riformare’.La definizione di lavoro della riforma liturgica
che uscirà fuori da queste analisi può aiutare a riflettere metodologicamente,
storicamente e ‘teologicamente’ sul tema della riforma liturgica nelle sue varie
dimensioni. Saranno approfondite le relazioni tra sviluppo spontaneo e sviluppo
non-spontaneo, tra tradizione e trasmissione, tra rito e sua recezione in contesti
culturali diversi o mutati.
Bibliografia: Y. Congar, Vraie et fausse réforme dans l’Église, 1re éd.: Unam
Sanctam 20, Paris 1950, 2e éd.: Unam Sanctam 72, Paris 1968; G. Ladner, The
Idea of Reform. Its Impact on Christian Thought and Action in the Age of the
Fathers, Cambridge, Massachusetts 1959; A. Schmemann, “Liturgical Theology,
Theology of Liturgy and Liturgical Reform”, SVTQ 13 (1969) 4, 217-224;A.
Häußling, “Liturgiereform. Materialien zu einem neuen Thema der Liturgiewissenschaft”,
ALw 31 (1981) 1-32; Th. Pott, La réforme liturgique byzantine. Étude
du phénomène de l’évolution non-spontanée de la liturgie byzantine, BELS
104, Rome 2000.
T. Pott
Sacramentaria speciale
74031 - AT: Il tema biblico del memoriale - 2 cr. = 3 ECTS
Il corso si propone, attraverso l’esegesi di testi scelti, di delineare la dimensione
teologica del memoriale nella Scrittura. L’esame delle questioni, degli ambiti, dei
soggetti (Dio e/o il popolo), dei contenuti e dei significati del memoriale lungo
la storia biblica, consentiranno di comprendere l’elaborazione e la prospettiva
soteriologica a cui fa appello il memoriale eucaristico.
Bibliografia orientativa: B.S. Chil ds, Memory and Tradition in Israel (SBT 37),
London 1962; H. Eising, “zakar”, TWAT, II, 571-593; H. Gese, Zur biblischen
Theologie, Tübingen 21983 (tr. ingl.; it.); T. Schneider, Segni della vicinanza di
Dio, Brescia 31989.
M.P. Scanu
74025 - NT: La cena del Signore - 2 cr. = 3 ECTS
Dalla cena di Gesù con i discepoli alle tradizioni neotestamentarie sull’istituzione
dell’eucaristia: significato testimoniale e rilettura liturgica della cena del
Signore. La fractio panis protocristiana. La dinamica eucaristia-ecclesiologia
in Paolo. Il discorso del pane di vita nell’ottica della cristologia del quarto
vangelo.
Bibliografia: Oltre ai diversi commentari: E. Schweizer, The Lord’s Supper according
to the NT, Philadelphia 1967; J. Jeremias, Le parole dell’ultima cena,
Brescia 1973; P.-R. Tragan, La cena del Signore negli scritti sinottici e paolini:
Dizionario di spiritualità biblico-patristica 19: L’eucaristia nella Bibbia,
Roma 1998, 82-129.
M. Perroni
74028 - Il sacramento di penitenza fino al Concilio di Trento - 2 cr = 3 ECTS
Il perdono dei peccati nel Nuovo Testamento. La penitenza canonica e la riconciliazione
nella Chiesa antica. La penitenza tarrifata in Irlanda e nel continente. La
riforma carolingia, gli scolastici del dodicesimo secolo, la dottrina di Tommaso
d’Aquino.
Bibliografia: G. Moioli , Il quarto sacramento, Milano 1996; A. Nocent, “Il sacramento
della penitenza e della riconciliazione,” Anàmnesis 3/1 1986, 133-203;
J. Ramos-Regidor, Il sacramento della penitenza, Torino, 1974; A. Santantoni,“Riconciliazione,” Scientia liturgica IV 1998, 115-127, 143-175; C. Vogel, Il
peccatore e la penitenza nella Chiesa antica, Torino, 1967; C. Vogel, Il peccatore
e la penitenza nel medievo, Torino, 1988.
P. Regan
74038 - La cena del Signore nel pensiero dei Riformatori - 2 cr. = 3 ECTS
Per un singolare e inquietante paradosso la Cena del Signore - “sacramento
dell’Unità” di Gesù con i suoi e dei discepoli con lui e tra loro - è oggi ancora,
malgrado l’avvento dell’ecumenismo e le convergenze dottrinali raggiunte con i
dialoghi teologici, motivo e occasione di divisione. Nel protestantesimo, grazie
alla Concordia di Leuenberg (1973), c’è oggi piena comunione eucaristica, ma nel
XVI secolo non fu così: allora la Cena fu motivo di rottura anche tra i Riformatori.
Il corso illustrerà il loro pensiero in merito, cercando di mettere in luce lo
specifico di ciascuno (Lutero, Zwingli, Bucero, Calvino), le ragioni del dissenso
e i numerosi tentativi di accordo già allora intrapresi (in particolare la Concordia
di Wittenberg e il Consensus Tigurinus).
Bibliografia: M. Lutero, Un sermone sul Nuovo Testamento, cioè sulla Santa
Messa, 1520; U. Zwingli , Scritti teologici e politici, Torino 1984; G. Calvino,
Il piccolo Trattato sulla S. Cena, Torino 1987; P. Ricca, “Lutero e Zwingli: la
Cena”, in Lutero nel suo e nel nostro tempo, Torino 1983; E. Bizer, Studien
zur Geschichte des Abendmahlsstreits im 16. Jahrhundert, Darmstadt 21962
(11940).
P. Ricca
Corsi opzionali
74104 - Segni e sacramenti nel Vangelo di Giovanni - 1 cr. = 1,5 ECTS
Diversamente dai vangeli sinottici, il Quarto vangelo non contiene nessun comando
specifico di battezzare da parte di Gesù e nessun racconto dell’istituzione
dell’eucaristia. Tuttavia, si è sostenuto che c’è più insegnamento sacramentale in
Collaborazione con altre Specializzazioni e Facoltà
Corsi attinenti alla Specializzazione possono essere scelti tra i corsi offerti
in altri programmi della Facoltà di Teologia e tra i corsi offerti nella Facoltà
di Filosofia e nel Pontificio Istituto Liturgico. Previo il permesso del
Coordinatore, tali corsi possono essere riconosciuti come Corsi opzionali. Giovanni che negli altri vangeli. Il corso, tramite l’analisi di alcuni brani significativi
(3,1-15; 6,1-71; 15,1-8), vuol delineare la vita sacramentale della chiesa
giovannea.
Bibliografia orientativa: J. Ashton, Studying John: Approches to the Fourth Gospel,
Oxford 1994; X. Léon-Dufour, Condividere il pane eucaristico secondo il
Nuovo Testamento, Torino 2005; V. Manucci, Giovanni, il Vangelo narrante,
Bologna 1993; M. Theobald, «Eucharistie in Joh 6: Vom pneumatologischen
zum inkarnationstheologischen Verstehensmodell», in T. Söding, ed., Johannesevangelium– Mitte oder Rand des Kanons?, Freiburg – Basel – Wien 2003,
178-257; L. Wehr, Arznei der Unsterblichkeit: Die Eucharistie bei Ignatius von
Antiochien und im Johannesevangelium, Münster 1987.
L. Simon
Seminari [2 cr = 3 ECTS]
74421 - Il libero servizio ecclesiale della teologia: Barth, Rahner, Juengel e Huenermann
sul lavoro teologico.
La teologia, per essere se stessa, ha bisogno di libertà. Il suo specifico ministero,
anche in ambito sacramentale, ha bisogno di esercitare rispettosamente la critica e
di consentire così la continuazione della tradizione viva. Il teologo deve saper “offrire
chiarimenti e salvare i fenomeni”. Il seminario indagherà l’intreccio complesso dei
livelli su cui si esercita il mestiere teologico all’interno dell’esperienza ecclesiale.
Bibliografia: sarà indicata all’inizio del seminario.
A. Grillo