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1º semestre - 1º anno

Corsi [2 cr = 3 ECTS]
41000 - Introduzione alla metodologia storica- teologica e allo sviluppo della coscienza storica.
Prima parte: sviluppo della coscienza storica e della metodologia storica negli ultimi secoli. Seconda parte: esame dei diversi concetti di teologia e metodologia teologica lungo i secoli. Terza parte: “status quaestionis” della storia della teologia, con particolare attenzione alle diverse possibilità di approccio a problematiche attuali come, ad es., il rapporto tra storia della teologia e teologia stessa o la distinzione tra storia della dottrina e storia della teologia.

Bibliografia: M. Crubelli er, «Teorie della storia» in Andre Burguière (ed.), Dizionario di scienze storiche, Cinisello Balsamo 1992 (con rinvii ad altri articoli nello stesso volume); C. Vagaggini, “Teologia”, in Nuovo Dizionario di Teologia, Roma 1988; P. Coda, Teologia, Roma 1997; G. Bof, “Teologia” Teologia, a cura di G. Barbaglio, G. Bof, S. Dianich, Cinisello Balsamo 2002; B. F. Lonergan, Il metodo in teologia, Roma 2001.
M. Sheridan – E. López-Tello

41001 - Storia della teologia I: Dall’epoca apostolica fino al Concilio di Calcedonia.
In un quadro generale si tratteranno lo sviluppo storico della teologia nell’epoca patristica. La materia del corso comprenderà: la riflessione teologica nella Chiesa primitiva, messa in moto dalla rivelazione divina; la fede dei Padri della Chiesa nella sua crescita progressiva; i primi quattro concili ecumenici e il loro significato rispetto allo sviluppo della teologia cristana; gli influssi filosofici e socioculturali che hanno determinato, nei Padri, il modo di riflettere sulla fede e di esprimerla.

Bibliografia: A. Di Berardino – B. Studer, Storia della teologia I, Epoca patristica. Casale Monferrato 1993; J P. Grech/ G. Segall a, Metodologia per uno studio della teologia del Nuovo Testamento, Torino 1978; J. Peli kan, The Christian Tradition. A History of the development of Doctrine I, The Emergence of the Catholic Tradition (100-600). Chicago 1971; R. Osculati, La teologia cristiana nel suo sviluppo storico I – Primo millennio, Torino 1996; K. Frank, Manuale di storia della Chiesa antica,
Città del Vaticano (Libr. Ed. Vaticana) 2000.
M. Skeb

41002 - Storia dell’esegesi I: fino ai grandi commenti del sec. V.
A partire dagli esempi di esegesi “spirituale” (reinterpretazione dell’AT) offerti da Paolo, si cercherà di individuare l’influsso dell’apostolo sull’esegesi del NT nonché altri influssi e sviluppi che si manifestano in epoca successiva. Esame delle regole e delle procedure utilizzate dai diversi autori (l’autore della Lettera agli Ebrei, Giustino, Ireneo, Teofilo, Clemente, gnostici, inclusi). Argomenti: influsso dell’esegesi ellenistica di Omero, di Filone di Alessandria. Testi classici: Origene, De Principiis 4; Atanasio, Lettera a Marcellina, Agostino, De Doctrina Christiana; Girolamo.

Bibliografia: M. Simonetti, Lettera e/o Allegoria: Un contributo alla storia dell’esegesi patristica, Roma 1985; E. Norelli , La Bibbia nell’antichità cristiana. Vol. 1: Da Gesù a Origene, Bologna 1993; J. Pépin – K. Hoheisel, “Hermeneutik”, RAC 14, 1988, pp. 722-771; H. G. Reventlow, Storia dell’interpretazione biblica, 3 voll., Casale Monferrato 1999; A.J. Hauser - D. Watson, A History of Biblical Interpretation. Volume 1: The Ancient Period, Grand Rapids 2003. C. Kannengiesser, Handbook of Patristic Exegesis, Leiden 2004.
M. Sheridan

41003 - Neoplatonismo e cristianesimo in Dionigi Areopagita - 1 cr. = 1,5 ECTS
Il corso cercherà di la questione attraverso la lettura della Teologia Mistica di Dionigi (6 ore), condotta altresì in sinossi con alcuni testi di Plotino e Gregorio di Nissa (4 ore), nonché attraverso la disamina infine di alcune emblematiche e opposte tesi sostenute da studiosi contemporanei a proposito del rapporto tra platonismo e crisitanesimo nell’Areopagita (2 ore).

Bibliografia:
Dionigi Areopagita, Tutte le opere, Milano 1997; M. Zupi , Incanto e incantesimo del dire. Logica e/o mistica nella filosofia del linguaggio di Platone (Cratilo e Sofista) e Gregorio di Nissa (Contro Eunomio), Roma 2007; E. Von Ivánka, Platonismo cristiano, Milano 1992;
M. Zupi

41004 - Neoplatonismo e cristianesimo in Agostino - 1 cr. = 1,5 ECTS
Il ruolo del neoplatonismo nella biografia di Agostino. La dottrina agostiniana dell’Essere: componente neoplatonica e tradizione biblica. Fede e ragione: l’identità di pensiero e parola. Dialettica eternità-tempo e creazione nella Parola. L’interpretazione di Sapienza 11, 21 (mensura, numerus e pondus). Regio beatitudinis: il concetto agostiniano di felicità. Bellezza e Forma (aequalitas numerosa). Bellezza e Verità, condizioni ontologiche del giudizio estetico.

Bibliografia: Sant’Agostino, La natura del bene, Milano 1995; W. Beierwalters, Agostino e il neoplatonismo cristiano, Milano 1995; G. O’daly, Augustine’s philosophy of mind, London/Berley 1987; ID., Platonism Pagan and Christian. Studies in Plotinus and Augustine, Aldershot 2001; É.H. Gil son, Introduzione allo studio di S. Agostino, Casale Monferrato 1983; P. Henry, Plotin et l’occident, Louvain 1934; E. Von Ivánka, Platonismo cristiano, Milano 1992.
M. Skeb

41005 - Teologia della storia e/o storia della teologia.
Il corso indaga sulla necessaria ma fragile reciprocità tra storia della teologia e teologia della storia cogliendone le suture, i passaggi, le lacerazioni e le soluzioni teoriche sul piano teologico e storiografico e presentando i diversi approcci dalla Bibbia via Agostino e Hegel fino a Balthasar e Pannenberg.

Bibliografia: G. Pasquale, La teologia della storia della salvezza nel secolo XX, Bologna 2002; Gh. Lafont, Histoire théologique de l'Eglise catholique, Paris 1994 (tr. it.); W. Pannenberg, Storia e problemi della teologia evangelica, Brescia 2000; K. F. Grimmer, Geschichte im Fragment, Stuttgart 2000.
E. Salmann

41010 - Teologia bizantina da Massimo Confessore a Gregorio Palamas.
Introduzione al contesto storico e esame delle fonti della teologia bizantina e dei dibattiti teologici tra la Chiesa bizantina e le chiese non-calcedoniane. L’analisi dei tentativi di riunificazione dell’imperatore Eraclio. Presentazione di temi di cristologia, deificazione e liturgia secondo S. Massimo alla luce della sua sintesi delle tradizioni anteriori. Le opere di Giovanni Damasceno, la controversia iconoclasta (inclusa la teologia delle due parti), e la teologia liturgica nel contesto dell’arte e dell’architettura bizantina. Scisma con la chiesa latina, innanzitutto riguardo alle questioni del “filioque” e del primato romano. Altre controversie del periodo medio-bizantino (Trinità e eucaristia), nonché la questione delle eresie (Paoliciani e il caso di Giovanni Italos). Il rinnovamento esicastico e la dottrina di Gregorio Palamas.

Bibliografia: The Oxford Dictionary of Byzantium, Oxford 1991; H.G. Beck, Kirche und theologische Literatur im byzantinischen Reich, München 1959; J. Peli kan, The Spirit of Eastern Christendom (600-1700), Chicago 1974; J. Meyendorff , La teologia bizantina: sviluppi storici e temi dottrinali, Casale Monferrato 1984; J. Meyendorff , The Byzantine Legacy in the Orthodox Church, New York 1982.
I. Dorfmann-Lazarev

Collaborazione con altre Specializzazioni e Facoltà
Corsi attinenti alla Specializzazione possono essere scelti tra i corsi offerti
in altri programmi della Facoltà di Teologia e tra i corsi offerti nella Facoltà
di Filosofia e nel Pontificio Istituto Liturgico. Previo il permesso del
Coordinatore, tali corsi possono essere riconosciuti come Corsi opzionali.

Corsi opzionali [2 cr. = 3ECTS]

32125 - Introduzione alla Bioetica
Descrizione in Facoltà di Teologia – programma del Triennio- corsi opzionali.
C.F. Sinopoli

2º semestre - 1º anno

Corsi [2 cr.= 3 ECTS]

41006 - Teologia e scienza moderna: storia di un rapporto difficile.
Si inizierà con uno sguardo sui punti storici di contatto nel campo della fisica, della biologia, della psicologia e delle neuroscienze. Si guarderà poi agli interventi magisteriali significativi in questo campo. Infine si prenderanno in esame diversi possibili tipi di rapporto esemplificati da diversi autori appartenenti a tutto il mondo cristiano.

Bibliografia: A.E. Mcgrath, Science and Religion. An introduction, Oxford 1999; A.E. Mcgrath, The foundation of Dialogue in Science and Religion, Oxford 1998; J. Arnould, La teologia dopo Darwin, Brescia 2000; Aa.Vv., Orizzonti e limiti della scienza, Milano 1999. Altre indicazioni su: http://www.santanselmo.net/visintin
S. Visintin

41007 - Storia della Teologia e dell’esegesi (secoli VII-XII).
Nel XII secolo la teologia e la esegesi sapienziale della tradizione patristicomonastica, attenta all’esperienza spirituale e alla prospettiva della storia della salvezza, incontra la nuova teologia scolastica definita come scienza razionale della fede. Studio comparato tra teologia monastica e teologia scolastica nel secolo XII. La teologia e la esegesi degli autori monaci, canonici e altri maestri del medioevo occidentale tra i secoli VII e XII: S. Gregorio Magno, Ildefonso di Toledo, S. Beda il Venerabile, Rabano Mauro, S. Anselmo, S. Pier Damiani, Ruperto di Deutz, Ildegarda di Bingen, S. Bernardo, Abelardo, Guglielmo di Saint-Thierry, Aelredo di Rievaulx. Analisi di testi riguardanti il mistero di Cristo, i sacramenti, la Scrittura, l’esperienza di Dio, la bellezza e l’amore.

Bibliografia: Testi degli autori in: Library of Christian Latin Texts, www. brepolis.net. E. Vil anova, Storia della teologia, I, Roma 1991; H. De Lubac, Esegesi Medievale, 3 voll., Milano 1988-96; J. Leclercq, Cultura umanistica e desiderio di Dio, Firenze 2002. A. Simón, «”Teología Monástica”. La recepción y el debate en torno a un concepto innovador (I)», Studia Monastica 44 (2002) 313-372; Id. (II), Studia Monastica 45 (2003) 189-233; Id., «Il metodo teologico di Gregorio Magno. Il processo plurisemantico della analogia metaesegetica», www.mondodomani.org/reportata.
A. Simón

41008 - Storia della Teologia e dell’esegesi (secoli XIII e XIV).
In un primo momento verranno presentate due questioni preliminari: aspetti storiografici, ermeneutici ed epistemologici per una storia della teologia medievale; nascita, fonti, sviluppo e problematiche della teologia universitaria. In un secondo momento verranno proposte un’indagine dell’intellectus fidei e alcune linee di esegesi biblica, attraverso una scansione diacronica nella quale far emergere le prospettive delle diverse scuole teologiche in cui verrà situato il contributo offerto dai principali autori. In particolare. Il Duecento: i maestri secolari, la teologia domenicana (soprattutto Tommaso d’Aquino), francescana (soprattutto Bonaventura da Bagnoregio e Giovanni Duns Scoto) e agostiniana. Il Trecento: la scuola domenicana (l’eredità tomista) e francescana (Ockham e l’ockhamismo); l’aristotelismo e l’averroismo; il dibattito ecclesiologico; la teologia mistica: domenicana (Eckhart e i suoi discepoli), renano-fiamminga (Ruusbroeck) e italiana (Caterina da Siena); la «Devotio moderna» (Groote).

Bibliografia: G. D’onofrio (ed.), Storia della teologia nel Medioevo, II-III, Casale Monferrato 1996; M. D. Chenu, La teologia come scienza nel XIII secolo, Milano 19953; R. Nardin, Medioevo e teologia. Introduzione alla teologia del XIII secolo, Roma 2005; P. Riché - J. Châtill on - J. Verger, Lo studio della Bibbia nel Medioevo latino, Brescia 1989, 91-141; E. Vil anova, Storia della teologia cristiana: dalle origini al XV secolo, I, Roma 1991, 483-627, 691-718. (Altra bibliografia verrà indicata)
R. Nardin

41009 - Due stili di pensiero speculativo: Anselmo di Canterbury e Tommaso d’Aquino.
Il corso presenta due diversi modelli di impostazione nella teofilosofia classica evidenziandone le leggi e i procedimenti, i dinamismi e i risultati speculativi: come pensare la Trinità, la creazione, l’incarnazione – il pensare stesso? Siamo di fronte a due archetipi della riflessione le cui tracce si lasciano perseguire fino a Cusano, Cartesio, Hegel e alla teologia recente.

Bibliografia: G. D’onofrio, “Anselmo d’Aosta” in: id. Storia della Teologia nel Medioevo I, Casale Monferrato 1996, 481-554; J.P. Torrell – F. Zanatta, “Tommaso d’Aquino” in G. D’onofrio, Storia della Teologia nel Medioevo II, 821-934; J. Weisheipl , Tommaso d’Aquino, Milano 1988; R.W. Southern, Anselmo d’Aosta. Ritratto su sfondo, Milano 1998; K. Flasch, Das philosophische Denken im Mittelalter, Stuttgart 1986 (ed. ital.).
E. Salmann

41011 - Alla scoperta della dinamica concernente la Lex orandi-Lex credendi e delle sue implicazioni nella pratica della teologia oggi.
Lo studio si divide in due parti: quella storica e quella contemporanea. La parte storica comprende 5 esempi concreti dell’età patristica che mostrano il rapporto della dinamica tra la liturgia e la formulazione dottrinale. Si passa dalle omelie pasquali del secondo secolo (1) all’anafora della tradizione apostolica di Ippolito (2), dalla fede battesimale nella teologia di Ireneo (3) alla distinzione reale tra il Padre e il Figlio nella teologia di Origene (4), per finire con l’Eucaristia e la Trinità in Ilario di Poitiers (5). La parte contemporanea esamina invece la rilevanza di questi esempi patristici nella pratica della teologia odierna.

Bibliografia: P. De Clerk, “’Lex orandi, lex credendi,’ sens original et avatars historiques d’un adage équivoque,” in Questions Liturgiques 59 (1978) 193-212; E. Mazza, L’anafora eucaristica, studi sulle origini, Roma 1992; J. Driscoll, “Alla scoperta della dinamica Lex Orandi - Lex Credendi nella teologia prenicena” in Storia e teologia all’incrocio, Orizzonti e percorsi di una disciplina, edd. M. Bielawski – M. Sheridan, Rome 2002, pp. 62-111. (Poi, la lettura di una fonte primaria insieme a quella delle fonti secondarie che saranno fornite.)
J. Driscoll

41015 - Magistero e Concili ecumenici.
Rapporto fra Teologia Fondamentale e Concili: La fede confessata. I Concili nel contesto della Tradizione e del Magistero. I Concili «ecumenici»: quanti? quali? Lo svolgimento del magistero conciliare, ermeneutica autentica del depositum fi84 dei: la definizione dei dogmi cristologici e trinitari (I-IV); oltre la persona e la natura di Cristo (V-VI), la raffigurazione della divinità (VII), il primato romano, la pentarchia (VIII), i sette concili medievali (IX-XV), Costanza e lo grande scisma (XVI), Basilea e la unione con le Chiese orientali (XVII), il conciliarismo e la mancata riforma (XVIII), la Riforma protestante e Trento (XIX), la Chiesa e il Papato (XX), il rinnovamento di una Chiesa aperta al futuro nel Vaticano II (XXI).

Bibliografia: G. Alberigo, (ed.), Storia dei concili ecumenici, Brescia 1990; G. Alberigo, et al., Conciliorum OEcumenicorum Decreta, Bologna 1996; P.-Th. Camelot, et al., I concili ecumenici, Brescia 2001; S. Pié-Ninot, La Teologia Fondamentale, Brescia 20042; B. Sesboüé, Storia dei dogmi. I. Il Dio della salvezza (I-VIII secolo). II. L’uomo e la sua salvezza (V-XVII secolo). III. I segni della salvezza (XII-XX secolo). IV. La parola della salvezza (XVII-XX secolo), Casale Monferrato 1996, 1997, 1998, 1998.
E. López-Tello

Seminari [2 cr = 3 ECTS]


41402 - Storia come testo – Introduzione alla storiografia ecclesiastica dell’antichità.
Il seminario descrive lo sviluppo teologico e formale della storiografia durante i primi VII secoli ed intende guidare alla scoperta della “protostoria” della disciplina teologica “Storia della chiesa”: La “preistoria” pagana (Tucidide, Erodoto, Luciano: Quomodo historia conscribenda sit; Tacito); ragioni che hanno portato alla formazione di una storiografia propria della Chiesa accanto a quella civile; modelli di storia; intenzioni degli autori, metodi di ricerca.

Bibliografia: G.F. Chesnut, The first Christian histories: Eusebius, Socrates, Sozomen, Theodoret, and Evagrius, Macon, GA 1986; H. Strasburger, Die Wesensbestimmung der Geschichte durch die antike Geschichtsschreibung, 3. ed., Wiesbaden 1975; Chr. Holdsworth - T.P. Wiseman (edd.), The Inheritance of Historiography (350-900), Exeter 1986; P. Meinhold, Geschichte der kirchlichen Historiographie, Bd. 1, München 1967; G. Jossa, La teologia della storia nel pensiero cristiano del secondo secolo, Pompei 1965; L’historiographie de l’Eglise des premiers siècles, sous la direction de B. Pouderon/Y.M. Duval, Parigi 2001; D. Rohrbacher, The historians of late antiquity, London 2002.
M. Skeb

Corsi opzionali [2 cr. = 3ECTS]

25023 - Eros per la bellezza: tematiche e trasformazioni da Platone a Metodio d’Olimpo.
Descrizione ed orario in Facoltà di Filosofia – programma di Licenza
M.B. Zorzi

Collaborazione con altre Specializzazioni e Facoltà
Corsi attinenti alla Specializzazione possono essere scelti tra i corsi offerti
in altri programmi della Facoltà di Teologia e tra i corsi offerti nella Facoltà
di Filosofia e nel Pontificio Istituto Liturgico. Previo il permesso del
Coordinatore, tali corsi possono essere riconosciuti come Corsi opzionali.

      
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