I
fascicoli degli Statuta Pontificii Athenaei Sancti Anselmi
de Urbe e gli Ordinamenti e Norme del Pontificio Ateneo
S. Anselmo sono disponibili per consultazione in Segreteria.
I. ISCRIZIONI
A. Categorie di studenti:
1. Ordinari: coloro che tendono al conseguimento dei
gradi accademici (Baccalaureato, Licenza, Dottorato);
2. Straordinari: coloro che pur seguendo il curricolo universitario
non hanno i requisiti per accedere ai gradi accademici, o non
intendono conseguirli;
3. Fuori corso: (a) coloro che pur avendo seguito regolarmente
tutto il curricolo universitario di un dato ciclo di studi non
hanno ancora adempiuto tutti i requisiti necessari per conseguire
il grado accademico ad esso corrispondente; (b) coloro che pur
potendosi iscrivere regolarmenete all’anno successivo di
un dato ciclo di studi non si avvalgono di questo diritto, nei
termini previsti dalla Segreteria Generale, per tutta la durata
dell’interruzione degli studi;
4. Ospiti: coloro che si iscrivono ad uno o più corsi;
essi possono sostenere i relativi esami e ricevere, al termine,
un attestato di frequenza ed eventuali voti.
B. Condizioni per
l’ammissione come studente ordinario:
1. Per essere ammessi al 1º ciclo occorre aver conseguito
un diploma di studi medi superiori, che ammette all’Università civile
nel paese di origine dello studente; nel caso che la scuola non
fosse riconosciuta dallo Stato, lo studente dovrà presentare
un attestato degli studi compiuti, al Decano della Facoltà nella
quale intende iscriversi, il quale giudicherà sul loro
valore e completezza secondo le norme espresse in tale materia
dagli Ordinamenti delle singole Facoltà;
2. Per essere ammessi al 2º ciclo, occorre aver conseguito
il Baccalaureato (Ph.B., ST.B). Per coloro che non sono in possesso
dell’STB c’è l’esame di ammissione.
Il «Tesario» delle materie per l’esame è disponibile
in Segreteria.
3. È necessario il voto medio di 8/10 per passare al grado
successivo.
C. Iscrizioni.
Le iscrizioni all’anno accademico sia per l’immatricolazione
(prima iscrizione) sia per il rinnovo annuale o semestrale, si
fanno in Segreteria sui moduli predisposti, che dovranno essere
debitamente compilati in ogni parte con la macchina da scrivere.
D. Requisiti per l’immatricolazione:
1. Certificazione autentica e particolareggiata degli
studi precedentemente svolti, da cui risulti: titolo conseguito,
numero di anni frequentati, materie svolte, crediti e voti. Gli
studenti non italiani devono farsi rilasciare una dichiarazione
dall’autorità diplomatica o consolare italiana presente
nella loro Nazione che attesti che il titolo di studio che si
possiede da diritto all’iscrizione presso le università di
Stato di quel paese (“dichiarazione di valore”) (Questi
documenti non sono richiesti per gli studenti ospiti.);
2. Autorizzazione del Decano o Preside (questa è necessaria
anche nel passaggio da un ciclo ad un altro);
3. Per gli studenti ecclesiastici, seminaristi e religiosi: Lettera
di presentazione del Superiore; per gli studenti laici: Lettera
di presentazione da una persona ecclesiastica;
4. Una (1) foto formato tessera;
5. Studenti dell’Unione Europea: certificato di nascita
o carta d’identità (fotocopia e originale);
6. Gli studenti che non provengono dalla UE devono presentare
in Segreteria:
a) La fotocopia del Passaporto, che va depositata in Segreteria,
mostrando l’originale;
b) Il visto di studente rilasciato dall’autorità consolare
italiana nel paese di provenienza (il visto turistico non è valido).
Per avere questo visto la Segreteria rilascia, su richiesta
dello studente interessato, un documento di pre-iscrizione, che
verrà convalidato dal Rappresentante della Santa Sede
nel Paese dello studente.
Per gli studenti ecclesiastici, seminaristi e religiosi il certificato
di pre-iscrizione viene rilasciato se la richiesta è accompagnata
da una lettera di presentazione del Superiore.
Per gli studenti laici il certificato di pre-iscrizione viene
rilasciato se la richiesta è accompagnata da:
i) Lettera di presentazione dell’Ordinario della
Diocesi di provenienza dello studente (non valgono copie o fax);
ii) Dichiarazione di responsabilità da parte di
un privato o di un ente, a riguardo del pagamento di vitto, alloggio
e spese mediche dello studente. Tale dichiarazione dovrà avere
il nulla osta dell’Ordinario della Diocesi italiana di appartenenza
del privato o dell’Ente che la redige. Nel caso lo studente
presenti una dichiarazione di auto-mantenimento, quest’ultima
dovrà essere controfirmata dall’Ordinario della Diocesi
da cui lo studente proviene.
7. Per i sacerdoti diocesani dimoranti in Roma fuori dei convitti
e collegi ecclesiastici: Certificato annuale di extracollegialità,
rilasciato dal Vicariato di Roma (i dettagli sono disponibili
in Segreteria).
8. Pagamento della quota dovuta.
E. Tempo per l’iscrizione
all’anno accademico:
1. Seconda settimana di ottobre per l’iscrizione
all’anno accademico; tempo stabilito nell’Ordo per
l’iscrizione al 2º semestre;
2. Nessuno studente può essere ammesso dopo il 15º giorno
dall’inizio dell’anno accademico o del semestre,
se non con un permesso speciale del Decano. Trascorso un mese,
lo studente non potrà iscriversi, se non dopo una richiesta
scritta e con l’approvazione del Consiglio del Decano.
I ritardi nelle iscrizioni sono soggetti al pagamento di una
tassa speciale (vedi «Tasse e Contributi»).
F. Limiti.
1. È vietata l’iscrizione contemporanea
come studente ordinario a diverse Università o Atenei
e a diverse Facoltà ed Istituti della stessa Università,
per il conseguimento di gradi accademici. La duplice iscrizione
sarà annullata e gli esami verranno invalidati. Lo studente
che sia iscritto come ordinario in una Facoltà può tuttavia
iscriversi come ospite ad un’altra, purché i corsi
che frequenta come ospite non superino la terza parte del programma
di studi semestrali o annuali di quella Facoltà. L’iscrizione
al dottorato è valida per due anni; trascorso tale termine,
lo studente, pur continuando la preparazione della tesi, può iscriversi
ad un’altra Facoltà.
2. L’iscrizione ad un dato ciclo di studi come studente
fuori corso è limitata ad un periodo massimo di cinque
anni dopo l’ultima iscrizione come studente ordinario.
Trascorsi questi cinque anni lo studente perde il diritto a conseguire
il grado accademico corrispondente e deve iscriversi nuovamente
al ciclo come studente ordinario. Eventuali proroghe potranno
essere concesse per validi motivi dal relativo Consiglio di Facoltà.
Ogni studente deve pagare per tutto il periodo che rimane fuori
corso la prevista tassa semestrale/annuale, per conservare il
diritto a completare gli studi e ottenere il grado accademico
corrispondente ed, eventualmente, per sostenere gli esami che
ancora gli manchino dei corsi che ha frequentato come studente
ordinario. Eventuali tasse arretrate andranno in ogni caso pagate
prima di iniziare la procedura per ottenere un dato grado accademico
o per avere qualunque certificato da parte della Segreteria Generale.
G. Piano di studio.
Nel «piano di studio» dovrà essere
riportato il programma previsto dalla Facoltà o Istituto
o imposto dal Decano/Preside/Coordinatore. Esso vincola lo studente
alla frequenza e agli esami delle discipline e delle esercitazioni
di seminario. Il piano di studio prevede corsi prescritti, corsi
opzionali, seminari e le eventuali dispense. Una volta firmato
dal Decano/Preside/Coordinatore il piano di studio può cambiarsi
solo con la sua autorizzazione scritta e, di regola, entro la
data di scadenza indicata nell’Ordo.
H. Frequenza ai corsi
e ai seminari.
La frequenza ai corsi e ai seminari è obbligatoria;
pertanto colui che accumula assenze pari ad un terzo delle lezioni
di un corso o seminario, perde ogni diritto a sostenere l’esame
o ricevere un voto od una frequenza.
II. ESAMI
A. Ammissione agli
esami.
Lo studente, anche se straordinario o ospite, perché possa
essere validamente ammesso agli esami, deve aver fatto l’iscrizione
al corso o al seminario nel tempo stabilito, aver frequentato
regolarmente le lezioni ed essere in regola con le tasse accademiche.
B. Iscrizioni agli
esami.
Lo studente è considerato iscritto agli esami
della relativa sessione. Per non sostenere un esame
della sessione in corso, lo studente deve far una richiesta di
rinvio sul modulo predisposto in Segreteria. (Vedi sotto, «Procedure
della Segreteria».) Nel Biennio filosofico non è consentito
rimandare due o più esami, compreso l’esame di Baccalaureato,
se non con il consenso del Decano.
C. Tipi di esami.
Gli esami possono essere orali o scritti, secondo gli
Ordinamenti delle singole Facoltà.
D. Ripetizione di
un esame:
1. Un esame superato con almeno il voto minimo di 6 non
può essere ripetuto;
2. Un esame di un corso obbligatorio non superato (voto inferiore
a 6) deve essere ripetuto;
3. Un esame non superato di un corso opzionale potrà essere
ripetuto o lo studente può sostituire il corso con un
altro opzionale;
4. La ripetizione dell’esame è ammessa una sola
volta e non può avvenire nella stessa sessione; per eventuali
casi particolari ci si attenga a quanto stabilito dagli Ordinamenti
delle singole Facoltà.
E. Voti e Qualifiche:
Voto sufficiente, 6; voto massimo, 10; voto medio per
passare ad un altro ciclo, 8:
1 - 5 |
( - 5.99): |
non probatus |
6.00 |
(6.00 - 7.24): |
probatus |
7.50 |
(7.25 - 8.24): |
bene probatus |
8.50 |
(8.25 - 8.99): |
cum laude probatus |
9.50 |
(9.00 - 9.74): |
magna cum laude probatus |
10.00 |
(9.75 - 10.00): |
summa cum laude probatus |
III. Conoscenza delle
lingue
A. Lingua italiana.
Al fine di poter seguire le lezioni è necessaria
una buona conoscenza della lingua italiana.
B. Lingue latina e
greca.
A tutti gli studenti ordinari è richiesta la conoscenza
delle lingue latina e greca. Se mancasse tale conoscenza, lo
studente può essere obbligato alla frequenza del corso
fondamentale.
C. Lingua ebraica.
Gli studenti ordinari che studiano per il Baccalaureato,
normalmente fin dall’inizio del 1º ciclo filosofico
o teologico devono frequentare per due semestri il corso di lingua
ebraica. L’ebraico non è obbligatorio, però,
per coloro che non intendono proseguire nello studio della teologia,
o che si iscrivono soltanto al terzo anno del Triennio teologico,
a meno che non desiderino approfondire in seguito gli studi biblici.
D. Lingue moderne.
Per quanto riguarda le lingue moderne, gli studenti ordinari
che si sono iscritti al primo ciclo del Triennio, sono tenuti
a conoscere oltre alla lingua italiana un’altra lingua
moderna, scelta tra inglese, francese, tedesco. Gli studenti
ordinari che desiderano essere ammessi al 2º ciclo, sono
tenuti a conoscere oltre alla lingua italiana altre due lingue
moderne (inglese, francese, tedesco, spagnolo). Ci sono Ordinamenti
speciali della Facoltà di Liturgia. Mancando tale conoscenza
lo studente può essere obbligato allo studio di queste
lingue. Cfr. l’Ordo dell’Ateneo per le informazioni
riguardanti l’esame-verifica.
IV. Gradi Accademici
Gli Statuti e gli Ordinamenti delle Facoltà stabiliscono
i gradi da esse conferiti, la durata del corso, le discipline,
le esercitazioni e gli esami.
A. I Gradi Accademici conferiti sono: il Baccalaureato (Ph.B.
in filosofia, ST.B. in teologia) al termine del 1º ciclo;
la Licenza (Ph.L. in filosofia, ST.L. in teologia, S.M.L.in studi
monastici, SL.L. in liturgia) al termine del 2º ciclo; il
Dottorato (Ph.D. in filosofia, S.M.D.in studi monastici, ST.D.
in teologia, SL.D. in liturgia) al termine del 3º ciclo
e dopo la difesa e la pubblicazione della tesi. Accanto a questi
viene conferito anche il Master di 1º livello in teologia
(ST.M.A.).
B. Gli studenti che non intendono conseguire i gradi accademici,
vedano gli Ordinamenti delle singole Facoltà.
Per quanto riguarda la procedura per il conseguimento dei gradi
e in particolare del Dottorato, vedi sotto «Procedure della
Segreteria».
V. Calendario accademico
Per ogni variazione di un ordinamento già stabilito
(p.es., colloqui, gite, simposi, ecc.), occorre avere l’approvazione
dell’autorità accademica competente, in accordo
con il Segretario Generale dell’Ateneo.
VI. Aule/Orari
Per un cambiamento delle aule, occorre l’autorizzazione
della Segreteria. Per qualsiasi cambiamento dell’orario
occorre il beneplacito del Decano o del Preside delle Facoltà,
previo accordo con il Segretario Generale dell’Ateneo. |