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1° semestre - 2 ° anno
Corsi obbligatori
caratterizzanti
11007 - Introduzione alla Filosofia - 3 cr.= 5 ECTS
Che cos’è la filosofia? Iniziare a comprenderlo tramite la rilettura delle questioni
che hanno caratterizzato il suo sorgere e i massimi punti di svolta della storia
del pensiero occidentale: la questione del fondamento; linguaggio ed esperienza;
relatività e relativismo. Lettura diretta di alcuni brani scelti (Platone, Aristotele,
Plotino, Cartesio, Wittgenstein) seguita da dialogo inteso come strumento di ricerca.
Bibliografia: P. Hadot, Exercises spirituels et philosophie antique, Albin Michel
2002 [1993], trad. it. Esercizi spirituali e filosofia antica, Einaudi, Torino 2005; J.
Guitton, Arte nuova di pensare, Cinisello Balsamo 1996; Id. Il lavoro intellettuale,
Cinisello Balsamo 1986; Mneme. Progetto di didattica della filosofia [on-line]
http://mondodomani.org/mneme/.
M.B. Zorzi
12001 - Metafisica - 3 cr.= 5 ECTS
Alla metafisica corrisponde un orizzonte di pensiero (interrogazione, problematiche
e categorie linguistiche) che la rende protéiforme. Discorso plurale che può
essere arricchito di vere caratteristiche innovatrici, la metafisica è però abitata da
costanti. A lungo rimasta senza oggetto per alcuni dei grandi rappresentanti del
pensiero moderno e contemporaneo, in seguito ad una riflessione, a livelli più alti,
di fronte ai padroni del sospetto, la metafisica troverebbe oggi un ottimo terreno
di sviluppo. Così, ormai, oltre alle ceneri del pensiero di sistema, ci sarebbero le
“metafisiche dell’esperienza„. Al contrario tuttavia, questa rinnovata metafisica
sarebbe terreno fertile per i nuovi sistemi… la cui continuità con le opere del
passato non può essere sottovalutata. Il dibattito è aperto.
Bibliografia: A. Moli naro, Lessico di metafisica, Cinissello Balsamo 1998; F.
Nef, Qu’est-ce que la métaphysique, Gallimard, Paris 2004; «Metaphysics», in H.
Burckhardt et Barry Smuth ed., Handbook of metaphysics and ontology, Philosophie
Verlag, Munich 1991; «Metaphysik», L. Oeing-Hanoff , Th. Kobusch, T.
Borsche, in Historisches Wörterbuch der Philosophie, Schawe & C, Bâle 1971,
p. 1186-1280.
D. B. Cazes
12003 - Antropologia Filosofica - 3 cr.= 5 ECTS
L’antropologia filosofica, quale disciplina specifica, nasce solo nel Novecento,
con Max Scheler, allorché sembrava che la filosofia non avesse ormai più nell’uomo un suo proprio oggetto di indagine. Prima di allora, in effetti, alla
filosofia, in quanto espressione della facoltà autoriflessiva umana, era sempre
appartenuta per natura un’antropologia, ovvero appunto una riflessione
sull’uomo. Il corso intende dunque considerare le diverse immagini che l’uomo
ha avuto di se stesso, così come esse emergono dal pensiero di alcuni dei
massimi filosofi occidentali, da Platone a Agostino, da Tommaso a Cartesio, da
Pascal a Kierkegaard, da Hegel a Nietzsche, fino a Heidegger e Lévinas.
Bibliografia: sarà indicata.
M. Zupi
12010 - Storia della Filosofia antica - 2 cr.= 3 ECTS
Il corso si propone di ripercorrere la parabola della filosofia antica dalle origini al
neoplatonismo, cercando di focalizzare tanto il motivo della nascita della filosofia
quanto quello del suo contatto con la riflessione cristiana.
Bibliografia: B. Snell , La cultura greca e le origini del pensiero europeo,
Einaudi, Torino 1967; N. Abbagnano, Storia della filosofia, vol. 1, UTET, Torino
1982; W. Jaeger, Paideia. La formazione dell’uomo Greco, 3 voll., La Nuova
Italia, Firenze 1953; G. Colli , La nascita della filosofia, Adelphi, Milano 199413;
P. Hadot, Che cos’è la filosofia antica?, Einaudi, Torino 1998.
A. De Santis
12050 - Psicologia della Religione - 2 cr.= 3 ECTS
Lo stato epistemologico della Psicologia della religione. Le concezioni sulla
religiosità (James, Allport, Freud, Jung, Fromm). Psicoanalisi e religione. Lo
sviluppo della religiosità umana: infanzia, fanciullezza, adolescenza, età adulta.
La maturità religiosa. Psicopatologia religiosa.
Bibliografia: M. Diana, Ciclo di vita e esperienza religiosa, Bologna 2004; E.
Fizzotti - M. Salustri, Psicologia della religione con antologia dei testi fondamentali,
Roma, 2001; Godin, Psicologia delle esperienze religiose, Brescia
1983; R. W. Hood et al., Psicologia della religione, Torino 2001; M. Palmer,
Freud, Jung e la religione, Torino 2000; A. Vergote, Religione, fede, incredulità,
Milano 1985.
V. L. Castellazzi
12070 - Introduzione alla Sacra Scrittura - NT.
1. contesto e missione di Gesù; 2. Dal Gesù della storia alla tradizione apostolica
e alla redazione degli scritti neotestamentari: introduzione alla critica biblica.
Bibliografia: G. Barbagli o, Gesù ebreo di Galilea. Indagine storica, Bologna
2002; V. Fusco, La ricerca del Gesù storico. Bilancio e prospettive: R. Fabris
[ed], La parola di Dio cresceva (At 12,24), Supplementi alla Rivista Biblica,
Bologna 1998, 487-519; R. Penna, Il DNA del cristianesimo. L’identità cristiana
allo stato nascente, Cinisello Balsamo 2004; F. J. Schierse, Introduzione al Nuovo
Testamento, GdT 173, Brescia 1987 (Düsseldorf 3/1984); P.-R. Tragan, La
preistoria dei Vangeli. Tradizione cristiana primitiva: valore storico, forma e
contenuto, Quaderni di ricerca 72, Sotto il Monte (BG) 1999.
M. Perroni
Per i corsi di Latino e Greco si veda quanto detto sopra,
nei “Corsi di Lingue” sez. A.
Seminario [2 cr.= 3 ECTS]
12047 - “Riflessioni sull’intelligenza”: il primo Maritain.
Le circostanze in cui avvenne la maturazione filosofica di Jacques Maritain
(1882-1973) lo portarono ad alcune intuizioni fondamentali sulla natura
dell’intelligenza umana che, di là dalle polemiche occasionali e da situazioni
storiche contingenti, possono forse oggi riproporsi in un contesto diverso ma non
privo di analogie con quello di un secolo fa. Si propone perciò una rilettura di
alcuni testi maritainiani in prospettiva critica e attuale.
Bibliografia: J. Maritain, “Riflessioni sull’intelligenza e la sua vita propria”,
Milano 1987; P. Viotto, “Introduzione a Maritain”, Roma-Bari 2000; A. Pavan,
“La formazione del pensiero di Jacques Maritain”, Roma 1985; E. Gil son-J.
Maritain, “Correspondance”, Paris 1991.
M. Lapponi
2° semestre - 2 ° anno
Corsi obbligatori
caratterizzanti
12004 - Etica - 3 cr.= 5 ECTS
1. Le principali concezioni etiche nella storia del pensiero occidentale. 2. Il fine
ultimo e la beatitudine. 3. La legge naturale. 4. Legge e coscienza. 5. Le fonti della
moralità. 6. L’atto umano e le passioni. 7. Le virtu’ morali. 8. Il peccato. 9. L’impegno
morale nella cultura della persona e della società. 10. Confronto con le
correnti etico-politiche contemporanee.
Bibliografia: J. Maritain, La filosofia morale. Esame storico e critico dei grandi
sistemi, Brescia 1999; A. Cecchini, Oltre il nulla. Nietzsche, nichilismo e cristianesimo,
Roma 2004; B. Mondin, Manuale di filosofia sistematica, vol. 6: Etica
e Politica, Bologna 2000; F. Di Blasi, Conoscenza pratica, teoria dell’azione e
bene politico, Soveria Mannelli 2006; R. Gerardi (a cura di), La legge morale
naturale, Città del Vaticano 2008.
M. Lapponi
12005 - Filosofia della storia - 2 cr.= 3 ECTS
La filosofia della storia, che compare come espressione in Voltaire, è già
inscritta intimamente nell’idea greca di historía, che significa ricerca, indagine,
conoscenza, sì che sin dalle origini il concetto di storia si delinea come una
mediazione fra evento e pensiero. Il corso si propone di ripercorrere la concezione
filosofica della storia nelle sue figure più significative, siano esse emblemi della
filosofia implicita in ogni storia, siano esse considerazioni pensanti ed espresse
della storia.
Bibliografia: S. Mazzarino, Il pensiero storico classico, Bari 1966; G. W. F.
Hegel, Lezioni sulla filosofia della storia, Firenze 1941; J. Burckhardt, Considerazioni
sulla storia universale, Firenze 1959; K. Löwith, Significato e fine della
storia, Milano 1989; K. Jaspers, Origine e senso della storia, Milano 1972.
A. De Santis
12007 - Teologia naturale - 3 cr.= 5 ECTS
“La teologia naturale„ ha per oggetto il potere di conoscere Dio, alla luce della
ragione. La sua interrogazione prende per punto di partenza tanto il mondo
fisico che il mondo morale. Nel primo caso, la teologia naturale è sorella “della
metafisica„. Nel secondo, si è collegata a ciò che più tardi ha preso nome di “théodicée„. Attraversando la filosofia nel suo momento critico, questa teologia
naturale si scioglie per dare posto “ad una filosofia religiosa„. Abbastanza stabile
nel corso del tempo e suscettibile di arricchimenti, la problematica della teologia
naturale trasporta però diverse figure del divino alle caratteristiche espressive,
come la Bontà, l’Onnipotenza, l’Assoluto. Tuttavia sono i programmi filosofici
sottostanti a tali denominazioni che occorre esplorare, più che l’insieme dei nomi
del divino ad uno.
Bibliografia: H. Küng, Dio esiste?, Milano 1979; P. Magnard, Le Dieu des philosophes, Paris 1992; C. Geff ré, «Naturale (Teologia)», in Dizionario Critico di
Teologia, Roma 2005.
D. B. Cazes
12020 - Storia della Filosofia Medievale - 3 cr.= 5 ECTS
S. Agostino. Boezio. La cultura tardo antica (S. Isidoro di Siviglia, S. Beda il
Venerabile). La cultura carolingia (Alcuino, Rabano Mauro) S. Anselmo. La
filosofia araba (Averroè). La filosofia ebraica (Maimonide). La nascita delle
università. La Scuola di traduttori di Toledo. S. Tommaso d’Aquino. S. Bonaventura.
Duns Scoto. Guglielmo di Ockham.
Bibliografia: A. De Libera, Storia della filosofia medievale, Milano 1999; H.I.
Marrou, S. Agostino e la fine della cultura antica, Milano 1994; M. Hoegen
(ed.), L’attualità filosofica di Anselmo d’Aosta, Studia Anselmiana 101, Roma
1990; J.A. Weisheipl , Tommaso d’Aquino, Milano 1994.
A. Simón
12040 - Estetica - 3 cr.= 5 ECTS
Il corso muove dall’innesto simbiotico fra estetica, filosofia e teologia. Quest’innesto
verrà ripercorso nel suo sviluppo storico e teoretico, con una particolare
attenzione alle condizioni alla quali è possibile concepire l’estetica in modo propriamente
filosofico.
Bibliografia: J. Ritter, Ästhetik, HWP 1, 555-580; S. Giv one, Storia dell’estetica,
Bari 1988; M. Perniola, L’estetica del novecento, Bologna 1997; E. Franzini - M.
Mazzocut-Mis, Estetica, Milano 1996; A. De Santis, Metamorfosi dello sguardo.
Il vedere fra mistica, filosofia ed arte, Studia Anselmiana 119, Roma 1996.
A. De Santis
Corsi obbligatori integrativi [3 ECTS]
12071 - Introduzione ai Padri.
Introduzione generale allo studio della patristica; le prime problematiche nel
contesto giudeo-cristiano del I secolo; il passaggio al diverso contesto culturale pagano
nel II secolo, relazione tra eresia e ortodossia (apocrifi/canone); il costituirsi
dei tre fondamentali ambienti teologici nel III secolo (alessandrino, latino, “asiatico”); le caratteristiche del secolo d’oro della patristica; le grandi questioni
dogmatiche fino a Calcedonia. Lettura diretta di brani scelti in classe.
Bibliografia: M. Simonetti - E. Prinziv alli , Storia della letteratura cristiana
antica, Casale Monferrato [Al] 1999; L. Dattrino, Padri e maestri della fede.
Lineamenti di patrologia, Padova
M.B. Zorzi
Per i corsi di Latino e Greco si veda quanto detto sopra,
nei “Corsi di Lingue” sez. A
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